Spedizioni

Un corso di K.I.S. SRL.

Moduli

- CORSO DIRITTO E PRATICA PERSPEDIZIONIERI

- CLASSIFICAZIONE DOGANALE

- DUAL-USE: LA NORMATIVA PER L’ESPORTAZIONE DEI PRODOTTI A DUPLICE USO

- IL REATO DI CONTRABBANDO COME REATO PRESUPPOSTO AI FINI DELLA 231

Verificare la correttezza delle operazioni doganali di import ed export, al fine di prevenire irregolarità, sanzioni e aiuta a ridurre i costi operativi e fiscali all’importazione e all’esportazione. Gestire in modo appropriato i rapporti contrattuali con i clienti e i fornitori e favorire una coordinazione adeguata ed efficace tra gli scambi intracomunitari e i rapporti con i Paesi terzi.

VERONICA BREMBILLA

veronica.brembilla@keepitsimple.it

CORSO DIRITTO E PRATICA PERSPEDIZIONIERI

Il corso è rivolto a chi lavora in un’azienda che effettua operazioni di Import-Export. L’obiettivo è capire come individuare la corretta tariffa doganale associata alla propria merce per svolgere tutti gli adempimenti previsti nel modo giusto ed evitare sanzioni. Chi si occupa di commercio estero sa che gestire la nomenclatura combinata, le sue regole e la classificazione delle merci non è affatto semplice. Eventuali errori possono causare l’evasione di diritti doganali e conseguenti sanzioni per il dichiarante. Classificare correttamente le merci consente di applicare i dazi all’importazione e la relativa fiscalità interna, oltre a conoscere in anticipo le disposizioni di politica commerciale collegate a quel prodotto. Il corso di formazione è pensato proprio per fornire supporto agli operatori, affinché siano in grado di identificare la tariffa doganale dei prodotti e gestire le procedure in sicurezza.

Destinatari

Lavoratori del settore Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni

Modalità formativa

FAD_SINCRONA

CLASSIFICAZIONE DOGANALE

Il corso è rivolto a chi lavora in un’azienda che effettua operazioni di Import-Export. L’obiettivo è capire come individuare la corretta tariffa doganale associata alla propria merce per svolgere tutti gli adempimenti previsti nel modo giusto ed evitare sanzioni. Chi si occupa di commercio estero sa che gestire la nomenclatura combinata, le sue regole e la classificazione delle merci non è affatto semplice. Eventuali errori possono causare l’evasione di diritti doganali e conseguenti sanzioni per il dichiarante. Classificare correttamente le merci consente di applicare i dazi all’importazione e la relativa fiscalità interna, oltre a conoscere in anticipo le disposizioni di politica commerciale collegate a quel prodotto. Il corso di formazione è pensato proprio per fornire supporto agli operatori, affinché siano in grado di identificare la tariffa doganale dei prodotti e gestire le procedure in sicurezza.

Destinatari

Lavoratori del settore Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni

Modalità formativa

FAD_SINCRONA

DUAL-USE: LA NORMATIVA PER L’ESPORTAZIONE DEI PRODOTTI A DUPLICE USO

prodotti dual use sono beni ad alta tecnologia che pur nascendo per uso industriale, potrebbero essere applicati anche in campo militare da alcuni Paesi. Per questa ragione vengono sottoposti a rigidi controlli per esigenze di interesse nazionali e per impegni che coinvolgono accordi internazionali. Il corso pratico sull'esportazione di prodotti dual use consentirà di diventare esperti in questa materia, attraverso nozioni teoriche e strumenti pratici per gestire queste situazioni in modo efficace. Gli argomenti trattati sono: Considerazioni preliminari e principi ispiratori della disciplina Dual Use I divieti di esportazione L’oggetto del controllo Le esclusioni Le operazioni di esportazione e transito Le tipologie di autorizzazione Il procedimento amministrativo: istruzioni e formulari di domanda L’apparato sanzionatorio Esame della normativa comunitaria di riferimento (Reg. n. 428/2009 e ss.mm.ii.)

Destinatari

Lavoratori del settore Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni

Modalità formativa

FAD_SINCRONA

IL REATO DI CONTRABBANDO COME REATO PRESUPPOSTO AI FINI DELLA 231

Con l'entrata in vigore del D. Lgs. n.75 del 14 luglio 2020, è stata data attuazione alla Direttiva 2017/1371/UE relativa alla lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell’Unione mediante il diritto penale (c.d. Direttiva PIF). Il decreto attuativo ha comportato diverse novità normative, con riguardo non solo alla disciplina penale, ma anche alla disciplina in materia di responsabilità amministrativa degli enti di cui al D. Lgs. 231/2001. Fra le novità più importanti del decreto della direttiva PIF vi è l'introduzione nel catalogo dei reati presupposto 231 del reato di contrabbando (DPR 43/1973) a cui è stata dedicata la nuova norma di cui all'art. 25-sexiesdecies. In ragione di tale novità normativa, quindi, appare opportuno effettuare un approfondimento su tale nuovo reato presupposto 231, nonché sulle modalità per aggiornare i Modelli 231 in relazione al reato di contrabbando e sulle verifiche che devono compiere sul punto gli Organismi di Vigilanza.

Destinatari

Lavoratori del settore Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni

Modalità formativa

FAD_SINCRONA

Bergamo

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